venerdì 17 settembre 2010

RELAZIONE TUTELA GIURIDICA


RELAZIONE  SUL PROGRAMMA TUTELA GIURIDICA
IL CONSUMATORE E LA SUA TUTELA
Le. «parti contrattualmente deboli», ovverosia i Consumatori, sono ormai divenuti una folta categoria di soggetti, meritevoli di tutela e titolari di alcuni diritti fondamentali in materia di salute e sicurezza, interessi economici, risarcimento dei danni, informazione ed educazio­ne, rappresentanza.
Dagli anni '70 ad oggi è stata elaborata, dapprima a livello comuni­tario e poi recepita, in modo più o meno pieno, a livello nazionale, una disciplina specifica, dettagliata e completa, che mira alla protezione dei Consumatori.
Il legislatore italiano si è adeguato, sempre più puntualmente, alla volontà legislativa comunitaria, confermando la definizione di Consumatore, inteso come persona fisica che agisce per scopi estranei alla sua attività professio­nale, e recependo soprattutto la normativa comunitaria in materia di clausole abusive, che ha rappresentato un significativo passo avanti per risolvere il problema della tutela del contraente debole, soprattutto in alcuni settori, come quello dei servizi finanziari e di natura creditizia.
La Lega Consumatori Puglia, nell’ambito del progetto Tutela Giuridica, ha posto costantemente la sua attenzio­ne alle problematiche del settore, studiate ed approfondite in occasione della trattazione di alcuni casi pratici e concreti, che hanno fatto emergere un dato allarmante: spesso i Consu­matori sono vittime di sorprendenti raggiri ad opera delle Controparti «professionali» più «insospettabili» (società di energia elettrica, telefonia fissa e mobile, gas, etc.).
Nell’attività svolta presso i nostri sportelli e pagode realizzate, in vari comuni della regione Puglia, si è presa in esame tutta la materia, in un'ampia panorami­ca, considerandone l'evoluzione legislativa in ambito comunitario e nazionale, prestando attenzione in particolar modo alle «clausole abusive o vessato­rie», vere e proprie trappole che determinano accentuati squilibri nella posizione del consumatore. Ciò è avvenuto informando quest’ultimo sulle modalità di rapido accesso alla giustizia sia giudiziale che estragiudiziale (conciliazione) e sulle possibilità di vedere efficacemente tutelati i propri diritti ed interessi anche nel caso, fre­quente, di controversie transfrontaliere, ormai numerose in un mercato sempre più «globale».
L'Unione Europea conta oggi 370 milioni di Consumatori e gli Stati hanno elaborato politiche di tutela degli interessi specifici degli stessi, riconoscendo loro alcuni diritti fondamentali in materia di salute e sicurezza, interessi economici, risarcimento dei danni, informazione ed educazione, rappresentanza.
La volontà politica in materia si è manifestata in embrione nella metà degli anni '70, allorché la Commissione europea ha presentato il primo programma di azione relativo alla protezione dei consumatori (CUCE n. 92 del 25/4/1975).
E, sempre, dagli inizi degli anni'70, è stata avviata nel settore del credito al consumo l'elaborazione di una disciplina comunitaria di tutela delle parti contraenti più deboli. Tale disciplina si è sostanziata in opportuni provvedimenti legislativi, quali le due importanti Direttive CEE (la n. 87/102 del 22/12/1986 e la n. 90/88 del 22/2/1990), disciplinan­ti il sistema di determinazione del Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG).
Il legislatore comunitario ha intuito che il miglior modo di tutelare il consumatore è quello di prevedere una normativa specifica di carat­tere generale, che istituisca controlli sul sistema informativo e sulla distribuzione dei rischi delle operazioni fra i soggetti di diritto, tentando anche di giovarsi di strumenti difensivi non solo privatistici.
Il Titolo XI del Trattato di Maastricht (firmato il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1° novembre 1993 che ha modificato il Trattato istitutivo della CEE) è infatti dedicato alla protezione dei consumatori e vi si prevedono azioni specifiche di sostegno e di integrazione della politica svolta dai Paesi comunitari.
Sempre in ambito europeo, ma al di fuori della Comunità Europea, è stata stilata la Carta Europea di protezione del consumatore, approvata dall'Assemblea Consultiva del Consiglio d'Europa. In essa si elencano i diritti da garantire ai Consumatori nei singoli Paesi aderenti, sottolineando in particolar modo il diritto al diritto al risarcimento del danno, alla informazione e alla rappresentanza.
L’associazione Lega Consumatori, nell’ambito del Programma dell’intervento, denominato “Tutela Giuridica”,  nell’ambito del Programma Generale della Regione Puglia (la Puglia Per  i Consumatori) nelle province di Barletta, Bari e Lecce, ha informato gli utenti – consumatori, tramite i suoi sportelli e tramite consulenze di esperti nel settore condominiale.
In data 1, 2 e 3 luglio 2010 si è tenuto presso l’Ufficio Lega Consumatori Leverano alla Via Fontana n°48 un sitting di informazione sulle modalità di pagamento dei tributi, con relatore il Dottore Commercialista Francesco Cazzolla ed informazioni sulla conciliazione tenuto dall’Avv. Salvatore Pinnetta.
Nell’ambito della normale attività di sportello, sono stati presentati reclami di avverso bollette ingiustificate verso diverse società, ed avviate numerose procedure di conciliazione presso ilo Corecom di Bari nei confronti di compagnie telefoniche.
Si è continuata, infine, l’informazione dei consumatori sui loro diritti in ambito finanziario/bancario, legale e nei confronti di società fornitrici di servizi, con la distribuzione di opuscoli e consulenza legale. Si è provveduto, infine, a curare la pubblicazione di un opuscolo informativo del Decreto Bersani, con particolare riferimento ai servizi legali, curato dall’Avv. Pinnetta Salvatore.

LEGA CONSUMATORI..
IL Presidente Regionale
   Abramo Zecca